La fine del XV secolo fu per la città di Belluno uno dei periodi di maggior fervore edilizio, di rinnovamento e di orgoglio civico. La naturale conseguenza di questo atteggiamento fu la crescita della necessità di decorazione artistica per i nuovi edifici, richiesta soddisfatta da artisti locali e non. In questo contesto lavora Matteo Cesa, pittore e scultore sulla cui vita si hanno scarse notizie, ma che potrebbe essere vissuto approssimativamente tra il 1425 e il 1495. Informazioni fondamentali su di lui e sulla famiglia Cesa, estinta nel 1624, provengono da Mons. Lucio Doglioni, che nel Settecento ricavò parte dell’albero genealogico dei Cesa da alcune pergamene notarili medievali oggi perdute. Foto 1: Albero genealogico Cesa, opera di L. Doglioni, Biblioteca Civica di Belluno, ms. 477, p. 42. Foto 2: Trascrizione e traduzione dell'albero genealogico Cesa di L. Doglioni Matteo Cesa era figlio del pittore Donato, detto Giovanni, di cui non si conservano manufatti. Dell’operato ...
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