Sì, ma chiaramente fossile! E la cosa più incredibile è che la stessa specie è stata trovata… anche in Cina! Localizzazione del sito del Pelsa Si chiama Thoracopterus wushaensis e questa specie era già stata scoperta e descritta da Tintori et al. (2012) nella famosa fauna di Xingyi (sudovest della Cina), tra le caratteristiche colline carsiche coperte da verdi foreste. La grande novità? È stata trovata anche nel sito fossilifero di Pelsa/Vazzoler, nelle Dolomiti agordine, che abbiamo già conosciuto nel post 223 sui “Pesci tropicali delle Dolomiti”. Thoracopterus wushaensis Tintori et al., 2012, esemplare MGP-PD 33418a, b dal sito di Pelsa/Vazzoler; parte posteriore del corpo, la testa è mancante (A) Il campione dopo la preparazione. (B) Controparte subito dopo la spaccatura della lastra. Barre di scala: 10 mm. Abbreviazioni: afr: radiali della pinna anale; cfv: lobo ventrale della pinna caudale; cse.r: scaglie caudali destre, lato esterno; csi.l: scaglie caudali sin...
Fra il 9 e il 10 novembre del 1917, all’indomani dello sfondamento del fronte italiano a Caporetto, si consuma nelle zone di Longarone una battaglia decisiva per le truppe austro-ungariche e tedesche, lanciate all’assalto delle colonne italiane in ritirata. Uno dei protagonisti di questa vicenda sarebbe poi passato alla storia, nel Secondo conflitto mondiale, come la Volpe del Deserto. Stiamo parlando di Erwin Rommel, futuro Feldmaresciallo del Terzo Reich. Al momento della battaglia di Longarone, tuttavia, Rommel è un tenente di quasi 26 anni al comando di un distaccamento del Battaglione da montagna del Württemberg ( Württembergisches Gebirgs Bataillon ), comandato dal maggiore Theodor Sproesser e facente parte di una delle divisioni tedesche inviate a supporto delle truppe austro-ungariche sul fronte italiano. Tra il 1914 e il 1917 Rommel, dimostrandosi un abile soldato e comandante, si era distinto assieme ai suoi uomini in azioni sul campo di battaglia nel fronte...