Alle 7.20 del 24 gennaio 1979 Sabina, come ogni mattina, esce di casa per andare a scuola. Passa accanto alla macchina di suo padre, accostata sul bordo della strada. Niente di strano, le capita spesso, e poi è ancora buio. A scuola però, poco dopo l’inizio della lezione, viene presa da parte: «è successo qualcosa a tuo padre» le dicono. Rientra a casa, rivede la macchina circondata da una piccola folla. Dentro, accasciato di lato sul volante e con le gambe distese sul sedile del lato passeggero quasi in un gesto estremo di difesa c’è suo padre, Guido Rossa. Foto 1: 24 gennaio 1979: il corpo di Guido Rossa viene trovato a bordo della sua automobile. Nella turbolenta storia della Prima Repubblica, la vicenda di Guido Rossa è tristemente nota. Operaio dell’Italsider di Genova – una tra le più importanti industrie siderurgiche dell’epoca – scelse di impegnarsi per il miglioramento delle condizioni lavorative dei suoi colleghi, prima iscrivendosi al Partito Comunista, poi facendosi e...
I comandi americani il 15 agosto 1944 danno il via, sul fronte occidentale, all’operazione “Anvil”, ribattezzata poi “Dragoon”, per conquistare i porti della Francia meridionale. Questa decisione strategica indebolì il fronte italiano, privandolo di sette divisioni di fanteria e portando le forze alleate in inferiorità numerica rispetto a quelle tedesche. I nazisti approfittarono di questa debolezza per riprendersi parte del territorio italiano. Il comandante supremo delle forze tedesche in Italia, Kesselring, proclamò la settimana di lotta alle bande partigiana dal 8 al 14 ottobre 1944, tuttavia in Veneto i rastrellamenti erano cominciati già a settembre: Operazione “Hannover”, Altopiano di Asiago (5 settembre) Operazione “Pauke”, monti Lessini orientali (9-12 settembre) Altopiano del Cansiglio (8-15 settembre) Operazione “Piave”, monte Grappa (19-29 settembre) e Vette feltrine (1-10 ottobre) Un’informativa del CLN di Vittorio Veneto parla di movimenti di truppe già il 2 agosto ...