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Post 246 - Rastrellamento in Cansiglio

  I comandi americani il 15 agosto 1944 danno il via, sul fronte occidentale, all’operazione “Anvil”, ribattezzata poi “Dragoon”, per conquistare i porti della Francia meridionale. Questa decisione strategica indebolì il fronte italiano, privandolo di sette divisioni di fanteria e portando le forze alleate in inferiorità numerica rispetto a quelle tedesche. I nazisti approfittarono di questa debolezza per riprendersi parte del territorio italiano. Il comandante supremo delle forze tedesche in Italia, Kesselring, proclamò la settimana di lotta alle bande partigiana dal 8 al 14 ottobre 1944, tuttavia in Veneto i rastrellamenti erano cominciati già a settembre: Operazione “Hannover”, Altopiano di Asiago (5 settembre) Operazione “Pauke”, monti Lessini orientali (9-12 settembre) Altopiano del Cansiglio (8-15 settembre) Operazione “Piave”, monte Grappa (19-29 settembre) e Vette feltrine (1-10 ottobre) Un’informativa del CLN di Vittorio Veneto parla di movimenti di truppe già il 2 agosto ...
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Post 245 - Tracce sovramontine di romanità: la sepoltura della Murada

Non è semplice ricostruire le tracce romane dell’altopiano sovramontino, situato geograficamente all’estremità occidentale della provincia di Belluno, causa la scarsità degli scavi archeologici condotti fino ad oggi e la limitata produzione scientifica che ne è conseguita. Tuttavia, alcune tracce sono emerse nel corso del tempo: tra queste spicca una sepoltura, rinvenuta nel corso degli anni ’50 del secolo scorso, nel contesto dei lavori di ampliamento della strada principale che collega le frazioni sovramontine di Servo e Sorriva.  Foto 1: cartina tratta dall’opera di A. Alpago Novello, con indicazione della località Murada Siamo in località La Murada (o Casa Murada), dove nel 1957 vennero alla luce alcune sepolture: tra tutte particolarmente affascinante un’urna cineraria, in pietra tufacea, con una copertura a incastro; fu inoltre rinvenuta una lastra con un’iscrizione. [1] In prossimità di questa tomba furono scoperti anche altri oggetti, appartenenti a quello che venne allora ...

C11 - Il Comun vecio a Cortina d’Ampezzo

  Chiunque abbia passeggiato per il centro di Cortina d’Ampezzo ha in mente l’immagine familiare di un edificio dipinto di giallo e adornato di numerosi stemmi; molti ne ricordano anche il nome: Comun vecio, o Municipio vecchio, ma pochi ne conoscono la storia. Una “ domus comunis Ampicii ” è documentata a partire dal 1232, ma non è chiaro dove fosse ubicata. Ciò che è certo è che col tempo essa era diventata troppo angusta, tanto che nel 1668 il Consiglio comunale si riuniva nella “ stua ” di Caterina Ghedini. Già l’anno prima era stato deliberato di comprare o costruire una nuova sede, e nel 1669, alla morte della Ghedini, ne venne acquistata la casa, che però non è sicuro si trovasse nella posizione dell’attuale palazzo. Le certezze iniziano con la fine del Settecento, quando le prime mappe e l’introduzione del catasto ci permettono di avere un’immagine piuttosto precisa dell’aspetto del paese. Nel 1775, in corrispondenza dell’attuale Comun vecio, esistevano in realtà tre edific...

Post 244 - Comelico preistorico: la frontiera mesolitica

  Parlare di archeologia preistorica nel Bellunese, come ormai avrete visto dai vari post passati,  risulta difficile, non tanto per la complessità dei dati,bensì per le evidenze spesso indagate solo a livello della superficie. Anche per i siti di cui parleremo in questo post, inseriti in un contesto di alta montagna, le evidenze sono state localizzate e analizzate grazie ai ritrovamenti fatti in superficie. Le prime evidenze di reperti preistorici nell’areale provengono dal versante sudtirolese, e furono individuate negli anni Ottanta del secolo scorso per opera di Reimo Lunz nella zona palustre di Hochmoos, poco distante da malga Nemes (Sesto, BZ). Ma i primi rinvenimenti in Comelico risalgono al 1998, quando in Val Visdende vennero rinvenute delle selci lavorate, seguite negli anni  2000 dal rinvenimento di industria litica lungo la dorsale Spina-Quaternà. Fig. 1 -Distribuzione dei siti. In giallo quelli genericamente indicati come mesolitici, in rosso quelli del mesol...