60 anni fa, l’eccezionale alluvione che il 4 novembre colpì gran parte dell’Italia causò gravissimi danni anche nel comune di Fonzaso.
Il Cismon, storicamente soggetto a piene stagionali, accentuate dalla pendenza del suo corso, che diventa più regolare raggiunta la piana di Fonzaso, si gonfiò al punto di asportarne tutti gli argini. L'edificio della centrale di Pedesalto, risalente al 1909, venne parzialmente danneggiato.
25 metri del ponte di Frassenè, appena costruito in cemento armato nel 1964, si affossarono nelle acque del fiume.
La scuola elementare di Pederoncon (costruita nel 1933 e da poco rinnovata) venne invece totalmente spazzata via, assieme a centinaia di metri di argini e di strada nazionale , la scuola un attimo prima del crollo.
Ad Arten, invece, è stato l’irrompere violento delle acque del Levica a provocare gravi danni. Il torrente portò con sé tanto materiale da interrompere la strada statale, allagò negozi e abitazioni, talora con 170 cm d'acqua.
(Per approfondire: Vieceli G. - Vieceli L., Storia e Leggende di Fonzaso, collana “i microcosmi” 1, Famiglia Feltrina, 2009)


Commenti
Posta un commento