Il parco adiacente alla Birreria Pedavena non nasce come semplice spazio verde, ma come parte di una precisa strategia aziendale. A partire dagli anni Trenta, i Luciani intuirono che la birreria poteva diventare un polo di attrazione turistica, non solo un luogo di consumo dove godersi una passeggiata dopo un pranzo o qualche birra. Il parco venne quindi pensato come estensione dell’esperienza Pedavena, capace di trattenere il visitatore, ma soprattutto attrarne di nuovi e diversi.
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| 1931, messa a dimora degli alberi nel parco |
A partire dal 1935 iniziarono i lavori di trasformazione, inizialmente era previsto solo un parco-giardino ben curato, comparvero serre per la floricoltura e campi da tennis, ben presto però il parco assunse una funzione più complessa. Dal 1940 l’architetto Mario Sanzovo fu incaricato di progettare numerose installazioni, strutture ricreative, statue, fontane e spazi per eventi. Tuttavia, col repentino cambiamento socioeconomico della clientela della birreria e la nascita di un nuovo ceto di turisti dovuto all’avvento del boom economico, di queste opere solo alcune videro la luce. I Luciani seppero cogliere quest’evoluzione e adattare l’offerta di conseguenza. È in questo contesto che prese forma il parco-zoo nel 1952. Gabbie, recinti e piccoli “villaggi” per ospitare animali selvatici ed esotici, che divennero una delle principali attrazioni per le famiglie del triveneto. Cervi e daini, volatili e scimmie incuriosivano adulti e bambini, offrendo un’esperienza allora percepita come unica e moderna. Negli stessi anni si moltiplicarono le iniziative collaterali, quali tornei sportivi, esposizioni, spettacoli, che trasformarono l’area in un vero polo di intrattenimento.

Cartolina Interno parco birreria
Con il mutare del contesto economico e gestionale, e dopo il passaggio della proprietà alla Heineken nel 1974, numerose attività persero centralità e vennero cedute o soppresse. Lo zoo venne quindi progressivamente dismesso all’inizio degli anni ottanta e ad oggi ne restano solo delle tracce isolate, come lo stagno dei cigni.

Cartolina gabbia delle scimmie

Parco della Birreria Pedavena. il villaggio delle scimmie. Cartolina. Anni cinquanta 
I daini 
Il cervo
Iconografia
· Immagine 1: (anni ’60 ca.). Aquila reale nel parco della Birreria Pedavena. Collezione privata.
· Immagine 2: (1931). Messa a dimora degli alberi nel parco. Collezione privata.
· Immagine 3: Interno del parco della Birreria Pedavena [cartolina fotografica]. Collezione privata.
· Immagine 4: Anonimo. (anni ’50). Gabbia delle scimmie [cartolina fotografica]. Collezione privata.
· Immagine 5: (anni ’50). Il villaggio delle scimmie [cartolina fotografica]. Collezione privata.
· Immagine 6: Daini nel parco-zoo della Birreria Pedavena. Collezione privata.
· Immagine 7: Cervo nel parco-zoo della Birreria Pedavena. Collezione privata.
BIBLIOGRAFIA
Fabbrica Birra Pedavena, 1897-1997. Cent’anni di storia. Edizioni DBS. 1997


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