Tra il 27 e il 30 ottobre del 2018, venti di scirocco a oltre 200 km/h e piogge torrenziali hanno colpito un’ampia porzione delle foreste del nord-est d’Italia, causando danni significativi non solo nel Veneto, ma anche in Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e, in misura minore, in Lombardia ed Emilia-Romagna. Questo evento è diventato noto come la Tempesta Vaia. Per dare un po’ di numeri, secondo le stime, Vaia ha interessato una superficie complessiva di circa 2.306.968 ettari. I danni forestali hanno coinvolto circa il 3% di tale area, con un abbattimento esteso della copertura arborea in circa 42.525 ettari. Il volume totale di legname schiantato è stato quantificato in circa 8,5 milioni di metri cubi: equivalente al carico di 265.000 camion. Tra le aree maggiormente colpite si distinguono le zone prealpine e montane, con effetti più marcati nel Bellunese e nelle Prealpi vicentine. In particolare, nella provincia di Belluno, sono stati danneggiati 7.809 et...
Nati su Instagram, scriviamo di storia e cultura della provincia di Belluno, avendo cura di dedicarci ad ogni suo territorio, alle sue tradizione e alle sue particolarità locali.