Per la maggior parte della loro storia le Dolomiti sono state un tratto di Alpi, piuttosto scomodo da attraversare, che i forestieri percorrevano per ragioni di necessità - economiche, religiose, militari -, e non certo per la loro bellezza. Fino a fine Settecento neanche avevano un nome. Solo nel 1792 se ne assegna uno al minerale di cui tipicamente si compongono, la dolomite, coniato in onore del primo scienziato che se ne era interessato: il francese Déodat de Dolomieu. Col tempo questa denominazione passa a indicare anche le nostre montagne, che, a partire da metà Ottocento, iniziano il lungo percorso che le porterà a essere la rinomata meta turistica che oggi conosciamo. Tutto inizia con la nascita dell’alpinismo, che a partire dagli anni ‘50 porta i primi pionieri sulle Dolomiti. Nel 1854 si ascende il Peralba, nel 1857 tocca al Pelmo, tra il 1862 e il 1869 il viennese Paul Grohmann raggiunge le vette che circondano la conca ampezzana. Si creano così le prime associazioni a...
Nati su Instagram, scriviamo di storia e cultura della provincia di Belluno, avendo cura di dedicarci ad ogni suo territorio, alle sue tradizione e alle sue particolarità locali.