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Visualizzazione dei post da luglio, 2025

Post 219 - L’incontro di Feltre: bombe ai dittatori!

  Il 19 luglio 1943, pochi giorni dopo gli sbarchi alleati in Sicilia, nella frazione di San Fermo a Belluno, si tenne un incontro poco conosciuto tra Hitler e Mussolini, rispettivamente accompagnati dalle proprie delegazioni. L’evento sarebbe passato alla storia come “Incontro di Feltre”, località citata erroneamente nelle memorie di Mussolini come sede dell’incontro. Nella località Socchieva si trovava infatti la dimora estiva del senatore e imprenditore Achille Gaggia, dal quale tutt’oggi la villa prende il nome, che avrebbe ospitato il colloquio fra i due. La villa, proprio perché situata in una zona isolata, ben sorvegliabile e difendibile, aveva già ospitato, negli anni precedenti, personaggi come il Re Faud d’Egitto e figure di spicco del governo fascista, come il ministro Giuseppe Volpi di Misurata e Francesco Ercole. In quel 19 luglio 1943 le sorti della guerra avrebbero potuto prendere una piega molto diversa da quella che conosciamo, se le circostanze e il caso non avess...

Post 218 - La nascita della lotta partigiana in Cansiglio

  L’altopiano del Cansiglio è diviso amministrativamente tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone. Dopo l’8 settembre 1943 le tre provincie hanno destini differenti: quella di Pordenone entra a far parte dell’ Operationszone Adriatisches Küstenland, Zona d’Operazione del Litorale Adriatico ; quella di Belluno, insieme a Bolzano e Trento, entra a far parte del Alpenvorland, Zona d’operazione delle Prealpi, sotto il controllo della Germania nazista; quella di Treviso diventa invece un territorio controllato dalla Repubblica Sociale Italiana. L’attività partigiana in Cansiglio e nelle zone limitrofe è non solo una lotta di liberazione contro i fascisti, ma anche contro i tedeschi e contro il Reich. La zona del Cansiglio, per la sua conformazione e posizione, è stata uno dei luoghi protagonisti per il movimento partigiano in Veneto. I primi combattenti si radunano in Cansiglio già nella primavera del 1944 e provengono da entrambe le vallate confinanti, quella dell’Alpago (Bell...

Post 217 - L'eccidio di Ponte di San Felice

  Nella notte tra il 15 e il 16 luglio 1944, vennero uccisi dieci partigiani sul Ponte di San Felice, che collega Sedico a Trichiana. Un undicesimo venne portato sul ponte la mattina del 16 luglio, e giustiziato sul posto dai nazisti.  Le dieci vittime facevano parte del battaglione Trentin. Proprio la mattina del 15 luglio, questo battaglione era stato riorganizzato come parte della brigata Tollot. Uno dei comandanti della brigata era Aldo Praloran, nome di battaglia “Nike”. Da tempo Nike stava organizzando una missione contro il poligono di tiro di Belluno, con l’obiettivo di impossessarsi di armi e munizioni che i nazisti conservano nei magazzini. Già da alcuni giorni un partigiano era stato mandato a sorvegliare la zona, raccogliendo informazioni cruciali sul numero di guardie, la frequenza dei cambi, i punti di accesso. Aldo Praloran Per riuscire nell’azione, i partigiani avrebbero dovuto prima di tutto superare la Piave.  In una situazione di guerriglia, i ponti son...

C6 - Fonzaso in musica

  A Fonzaso, fino al secondo dopoguerra, la musica si sentiva poco (tramite alcuni giradischi a molla o rarissimi apparecchi radio), ma si praticava molto. La passione era viva; ne sono testimonianza le numerose foto che ritraggono le piccole orchestre del paese (all’epoca tutte a partecipazione esclusivamente maschile, come vedrete sfogliando la galleria). La prima risale addirittura al 1900 e mostra una piccola orchestrina in cui – oltre alle chitarre e agli archi – sono presenti mandolini, mandola e mandoloncello: strumenti a plettro prevalentemente usati nella musica popolare. Immagine 1: Anonimo, (1900 circa). La piccola orchestra [fotografia]. In A. VIGNA, Fonzaso… ieri, Fonzaso, 2004. La seconda foto (del 1925) mostra la fanfara parrocchiale, la “Banda di S. Michele”, guidata da Domenico Dallo, conosciuto da tutti come “Méno del mul” (perchè di mestiere faceva il carrettiere) e dal prete Costante Zovi. La banda di San Michele si costituì nel febbraio del 1924, come racconta...